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Palazzo Mandurino
L’ingresso di Palazzo Mandurino: una consolle intagliata sotto il soffitto a cassettoni, il candelabro d’argento e l’applique a fiore accesa sulla parete.

La dimora

Palazzo Mandurino offre un’esperienza senza pari, combinando ambienti esclusivi con spazi comuni dedicati al relax, alla tranquillità del soggiorno, ma anche alla condivisione. Le suite e gli spazi comuni offrono accesso e vista su uno splendido giardino con piscina e terrazze, permettendo agli ospiti di immergersi nella bellezza e nell’eleganza degli spazi del Palazzo. Gli arredi e la pietra esaltano l’architettura storica, creando un equilibrio perfetto tra tradizione e modernità.

Palazzo Mandurino non è solo un luogo di soggiorno, ma un’esperienza completa che celebra il benessere e la bellezza in ogni dettaglio.

Il salone di Palazzo Mandurino: volte a crociera in pietra leccese, divani damascati e in velluto blu, il pianoforte sul fondo e le appliques a fiore alle pareti.

Il salone

Il grande salone del Palazzo è un’immersione tra storia e gusto, dove l’architettura novecentesca è valorizzata da arredi di nicchia e mobili artigianali. In questa cornice elegante convivono il nostro ristorante e il lounge bar, rendendo lo spazio una location versatile e raffinata, ideale per ospitare ogni tipo di occasione.

Il giardino di Palazzo Mandurino visto dall'alto: la piscina turchese incassata nella pietra, i cuscini rossi sul bordo, l'ulivo che ombreggia il selciato e i tavolini di ferro con le sedie rosse.

Giardino e terrazze

Sotto il sole del Salento, il nostro giardino è un rifugio profumato di agrumi dove il tempo si ferma. Qui, tra le mura in pietra leccese, si scopre una piscina esclusiva completa di cascate, idromassaggio e cromoterapia, pensata per rigenerarsi in totale privacy. Per chi ama gli orizzonti infiniti, l’ampio rooftop panoramico offre una vista a 360° sui tetti del borgo, regalando la magia di un tramonto tipico salentino in ogni stagione.

Una sala comune del Palazzo: due poltrone di velluto verde scuro e due tavolini sotto la grande fotografia in bianco e nero di un uliveto, l’applique a fiore accesa, la lampada d’ottone e il pavimento a cementine.

Le sale comuni

Ogni angolo del Palazzo nasconde un piccolo rifugio: dall’angolo letterario inondato di luce naturale, perfetto per leggere un libro con un drink del bar, alla sala da tè, dove rilassarsi tra infusi pregiati e pasticceria locale. Per chi cerca concentrazione, disponiamo di una sala studio riservata, mentre gli amanti del buon bere possono chiudere la giornata nella nostra sala degustazioni, tra una selezione di vini che raccontano l’anima del Salento.

Il cortile interno di Palazzo Mandurino all’imbrunire: le pareti di pietra, le appliques a fiore accese, gli aranci in primo piano e i tavolini con le sedie rosse.
Palazzo Mandurino visto dal giardino della piazza: la facciata in pietra leccese coi tre timpani sulle finestre alte, il balcone in ferro battuto fiorito di gerani e il portale verde ad arco, fra un ulivo e una palma nana, con una scultura in acciaio corten in primo piano.La vineria del Palazzo sotto la volta in pietra: il lungo tavolo in legno, le bottiglie sugli scaffali, i pumi di ceramica e l’applique a fiore accesa sul muro.
Il bancone del lounge bar: i barattoli di infusi con le etichette scritte a mano — menta, liquirizia, rosa canina — sopra il piano di legno massello, accanto alla macchina del caffè.